Forme d'incoscienza
Qui nel perimetro non ci sono stelle … siamo strafatti … immacolati

L’attimo dell’uno February 1, 2010

… e perché’ in un attimo siam tutto e nulla
assuefatti dal mare di un’incerta vita,
esseri umili
contornati da folli allegorie.
Come quando il se usci’ di casa,
tutti siamo in cerca del nascosto
e la coscienza ne e’ degna rivale.

Eppure, c’e’ stato un tempo
in cui tutti eravamo l’uno.

Ciao R.
ti vedo.

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Weird mood… September 2, 2009

Ed eccoci volare,
spiccare il volo nel cielo della nostra mente,
cercando un fievole contesto
che rinfreschi la gioia del possedere.
Mai piu’ colline adorne di pazzia.

Mood: Adoro Yann Tiersen
Meaning: Go figure

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Categories: Deliri

Ovunque voi siate August 25, 2009

Vi e’ un sottile strato di separazione tra follia e casualita’, eventi _fortuiti_ accompagnano la nostra vita finche’ un giorno qualcosa _accade_. Quel giorno, vite si spezzano, persone soffrono, bimbi ridono estranei ad avvenimenti ai quali mai vorrebbero assistere nella propria vita. La memoria gioca brutti scherzi, lo sanno coloro che crescono con il senno del poi. Tutto va bene finche’ qualcosa non _accade_, tutto va male finche’ qualcosa non _accade_, siamo saturi di _casualita’_ al punto da avere un vocabolario contornato dalla _fortuna_. Non vi e’ _controllo_ su di _una vespa che punge iniettando del veleno letale per il ferito_, eppure _succede_ e/o _accade_, qual dir si voglia. Questione di un attimo e questo mondo smette _forse_ di essere il tuo, un attimo nel quale non si ha neanche il tempo per biasimare il non fatto, il perso. Un attimo nel quale un bimbo non ha neanche la forza di completare un suo possibile sorriso.

Chi decide cosa e’ giusto o sbagliato? Chi decide la fine? E se nessuno lo fa vi e’ libero arbitrio? O come dice una certa persona trattasi di una realta’ illusoria? Illusione o meno gli eventi ci sono. Nel momento in cui mi decido ad approfondire la _casualita’_, eccola presentarsi alla mia porta con un biglietto da visita dimensiona umana.

Tanta incomprensione, non son ancora riuscito a spiegare la casualita’ in termini simil-razionali, ma un giorno lo faro’. Nel frattempo, ovunque voi siate, vi auguro tutto cio’ che questa vita non e’ riuscita a darvi.

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Categories: Deliri

Cocorosie – West Side June 2, 2009

Semplice genialita’ ispirata da un forte senso di follia

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Categories: Deliri nerdaggine

Il circolo vizioso dell’illusionista April 21, 2009

Sembra come volare, il mare lievita sopra le nostre teste. Il desiderio si fa forte dinanzi la sconfitta, eppure il mondo non fa altro che salire rinascendo dalle proprie disgrazie. Anime scoraggiate affrontano la virilita’ dell’essere umano e disagiate scoprono il nefasto presagire di un vecchio malconcio. Storie di assoluta pazzia varcano la soglia della comprensione, l’uomo non puo’ distogliere l’attenzione dal male eterno che attanaglia la nascita.

Cosi’ in preda alla disperazione si tuffo’ come in uno spumoso mar, il suo corpo rimase paralizzato dall’accaduto. Sorpreso cerco’ invano di riprender conoscenza, il corpo non rispondeva mentre la sua mente continuava ininterrottamente ad impartire comandi dalla precisione millimetrica. “Eppure” esclamo’, “ci deve pur essere una spiegazione razionale…”

“Ma adesso siamo complici, la tua magia che muore, la mia magia che muore…”

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Categories: Deliri

Odore di loto December 15, 2008

Inutile parlare di candore, si sa tanto che la felicita’ e’ un bene intenso e nascosto, che mai colmera’ le tasche del vagabondo. Il problema nasce nella speranza di una vita migliore.
Ci accingiamo verso quella che sembra essere la nostra evoluzione, la ricerca della ragione continua imperterrita ad affievolire, leggiadra, gli animi irrequieti.
Cosi’, all’occasione, tutto viene perso … Il vento, amante della follia, soffia imperterrito affinche’ il cuore del vagabondo si scaldi fino a diventare una valvola di pietra. La ragione, amante della sovranita’, s’impadronisce della carcassa rendendola nuda di fronte chi ancora non ha subito variazioni. Il tutto amalgato all’interno delle proprie vite, tutto muta e si trasforma, ma non sempre gli stessi principi spingono lo spirito verso il luogo del non ritorno.

Confrontando gli sguardi e’ possibile scrutare animi incerti, animi nella disperata ricerca del qualcosa che tutto rende inerme. Nel cammino sembra di esser coscienti, sembra di decidere …
Nel cammino a volte vi e’ gioia, altre vi e’ dolore …

Chi ha mai visto la morte?
E’ il dolce risveglio in una calda mattina di primavera.
Il come, e’ il prezzo da pagare.

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Faber … October 24, 2008

Amìala ch’â l’arìa amìa cum’â l’é
amiala cum’â l’aria ch’â l’è lê ch’â l’è lê
amiala cum’â l’aria amìa amia cum’â l’è
amiala ch’â l’arìa amia ch’â l’è lê ch’â l’è lê

nera che porta via che porta via la via
nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera
nera che picchia forte che butta giù le porte

nu l’è l’aegua ch’à fá baggiá
imbaggiâ imbaggiâ

nera di malasorte che ammazza e passa oltre
nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c’è luna
nera di falde amare che passano le bare

âtru da stramûâ
â nu n’á â nu n’á

ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere
ché è venuta per me
è arrivata da un’ora
e l’amore ha l’amore come solo argomento
e il tumulto del cielo ha sbagliato momento

acqua che non si aspetta altro che benedetta
acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale
acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte

nu l’è l’aaegua de ‘na rammâ
‘n calabà ‘n calabà

ma la moglie di Anselmo sta sognando del mare
quando ingorga gli anfratti si ritira e risale
e il lenzuolo si gonfia sul cavo dell’onda
e la lotta si fa scivolosa e profonda

amiala cum’â l’aria amìa cum’â l’è cum’â l’è
amiala cum’â l’aria amia ch’â l’è lê ch’â l’è lê

acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti
acqua per fotografie per cercare i complici da maledire
acqua che stringe i fianchi tonnara di passanti

âtru da camallâ
â nu n’à â nu n’à

oltre il muro dei vetri si risveglia la vita
che si prende per mano
a battaglia finita
come fa questo amore che dall’ansia di perdersi
ha trovato in un giorno la certezza di aversi

acqua che ha fatto sera che adesso si ritira
bassa sfila tra la gente come un innocente che non c’entra niente
fredda come un dolore Dolcenera senza cuore

atru de rebellâ
â nu n’à â nu n’à

e la moglie di Anselmo sente l’acqua che scende
dai vestiti incollati da ogni gelo di pelle
nel suo tram scollegato da ogni distanza
nel bel mezzo del tempo che adesso le avanza

così fu quell’amore dal mancato finale
così splendido e vero da potervi ingannare

Amìala ch’â l’arìa amìa cum’â l’é
amiala cum’â l’aria ch’â l’è lê ch’â l’è lê
amiala cum’â l’aria amìa amia cum’â l’è
amiala ch’â l’arìa amia ch’â l’è lê ch’â l’è lê

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Insana coscienza October 23, 2008

Per quanto sana la nostra coscienza
non smettera’ mai di sconfinare nel baratro della dannazione.
Anime lente ed infelici
vagano per questo labirinto agghiacciante
sollecitate da una delirante voglia di sparire.
Rinascere per poi morire,
dove sara’ la verita’,
fresca e rigogliosa di una decadente primavera
dal respiro incerto costui si dimena
portando l’uomo alla follia della propria coscienza,
semplice quanto ribelle
la via per la liberazione di quest’anima.

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Incredibile October 9, 2008

Per quanto cazzo sono nervoso oggi non riesco neanche a digitare .. Ho un cazzo di nervoso per questo stracazzo di posto di merda. Fanculo a me e alla mia mente che ha detto vai, questa non e’ vita.

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I feel sad August 20, 2008

Ho passato 2 settimane fantastiche, ora sono triste. Queste 2 settimane sono passate. L’attuale flatmate lascia questo sabato l’appartamento ed io tornero’ nel baratro della desolazione di questo posto. Venerdi ho il volo per le mie “vacanze”, eh, 3 giorni al MOCA e poi 1 settimana a casa da mia madre, che gioia non sono nella pelle, non che non voglia rivederla ma ORA ho bisogno di distrarmi e non di essere abbandonato a me stesso, ho bisogno di sentirmi vivo perche’ sento di morire in tutta onesta’.

Queste 2 settimane mi han tanto ricordato il bellissimo periodo precedente al mio venire qui, circondato da bellissime persone, con cui adoravo parlare / ridere / scherzare.

Ho riprovato per pochissimo quella bellissima sensazione, e’ da giovedi scorso praticamente che sono fuori, stasera stop che sono in hangover pesante di 3 giorni altrettanto pesanti di alchool.

Con questo ho scoperto, ahime’, di aver barattato io stesso la felicita’ che avevo per qualcosa di inutile ed intollerabile, per qualcosa assolutamente di non comparabile. Sono al punto di aver perso i miei sogni, cosa voglio realizzare non lo so, cosa voglio concludere non lo so. So di aver bisogno di stabilita’ mentale, so di aver bisogno di bellissime persone che mi facciano sentire vivo, che mi facciano stare bene.

So di aver bisogno di vivere questa cazzo di vita.

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